Come rassodare il seno cadente

Come rassodare il seno cadente

Purtroppo, sono molte le donne che lamentano di avere un più o meno seno cadente, tecnicamente chiamato ptosi mammaria. Un rilassamento dei tessuti e dei legamenti della mammella si può verificare:

  • Dopo una o più gravidanze
  • Come effetto dell’età
  • A causa di una taglia abbondante
  • Dopo un dimagrimento importante
  • Come caratteristica fisica geneticamente determinata.

Quale che sia la causa però le donne non amano vedere il proprio seno cedere alla forza di gravità, complici i modelli di bellezza quotidianamente esposti sui media che vogliono il seno femminile sodo, pieno e compatto. Ma come è possibile rassodare il seno cadente?

Fermo restando che l’accettazione di sé stessi è il punto di partenza per essere soddisfatti del proprio corpo, esistono situazioni in cui il seno cadente è un ostacolo alla vita privata e sociale ed è quindi necessario intervenire. I rimedi che è possibile attuare dipendono dal grado di lassità dei tessuti. Creme, massaggi, esercizi fisici e rimedi casalinghi possono funzionare se si soffre di una ptosi poco accentuata, ma quando la ptosi è grave allora per ottenere risultati soddisfacenti l’unico rimedio è l’opzione chirurgica.

Gli esercizi volti a rassodare il muscolo sono utili quando il seno inizia a perdere elasticità e compaiono piccole smagliature, segno che i tessuti stanno cedendo in risposta alla trazione esercitata dalla forza di gravità. Esistono esercizi per tonificare il seno e rafforzare tutta l’area pettorale, che possono essere eseguiti anche a casa propria. Gli esercizi consistono in serie di sollevamenti di piccoli pesi tenendo le braccia tese di fronte ad un angolo di circa 90°; anche le flessioni e i piegamenti sono perfetti per rassodare il seno, perché mettono sotto sforzo il torace. Si tratta di semplici esercizi alla portata di tutte, cui dovrebbero essere dedicati almeno 15 minuti ogni giorno e che non richiedono di iscriversi in palestra. Chi è appassionato di fitness potrebbe rafforzare l’area pettorale con il nuoto.

Se la dieta inizia a mostrare i suoi effetti svuotando il seno, si può correre ai ripari evitando di dimagrire eccessivamente in poco tempo. Oltre agli esercizi fisici, in negozi specializzati si possono trovare creme anti-smagliatura e tonificanti, utili specialmente a prevenire il problema. Chi ha il seno abbondante dovrebbe evitare di restare senza reggiseno, anche in casa, perché in tal caso tutto il peso graverebbe sulla cute che potrebbe smagliarsi. Esistono appositi reggiseni, molto comodi, per sostenere il peso del seno e mantenerlo tonico nel corso del tempo.

Prendersi cura del proprio seno dovrebbe essere un’abitudine fin dall’adolescenza. Le ragazze che hanno già un seno che tende verso il basso dovrebbero fare sport e mantenere la pelle idratata con creme apposite; anche i massaggi drenanti e le docce alternate caldo/freddo sono utili, perché tonificano la cute e le fasce muscolari, evitando il ristagno di liquidi e stimolando la circolazione spesso bloccata da reggiseni all’ultima moda ma poco pratici.

Come rassodare il seno cadente con la chirurgia? Di norma l’approccio chirurgico è riservato ai casi di ptosi grave, ovvero quando si verifica il totale rilassamento dei tessuti mammari tanto che i capezzoli puntano verso il basso. La ptosi si risolve chirurgicamente con la mastopessi che rimuove l’eccesso di cute, riposiziona il capezzolo e inserisce delle protesi per restituire forma alle mammelle.

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