La saggezza contadina allunga la vita

La saggezza contadina allunga la vita

Le ricerche sulla nutrizione scoprono nuove sostanze che in campagna, nei conventi e in Oriente conoscevano bene e che noi abbiamo dimenticato. La Natura infatti ci mette a disposizione in aprile tanti prodotti naturali utili a fornirci l’energia necessaria per il cambio di stagione.

Non c’è periodo dell’anno come questo, in cui possiamo fare il pieno di sostanze che combattono i tanto temuti radicali liberi, causa principale dell’usura, della degenerazione e dell’invecchiamento dei tessuti. Ora, nel pieno della primavera, abbiamo bisogno più che mai sia di eliminare le scorie che il metabolismo rallentato dell’inverno ci ha fatto accumulare, sia di incamerare sostanze antiossidanti, contenute in grandi quantità solo in certi cibi.

Assumerli vuol dire salvarsi la vita e tenere lontano le malattie più pericolose di questo secolo come l’infarto e il cancro. Le ricerche sulla nutrizione scoprono continuamente nuove sostanze che la medicina contadina aveva ben presenti e che noi invece abbiamo dimenticato.

Che cosa dobbiamo assumere più che mai?

La Natura, in queste settimane, ci mette a disposizione i semi di sesamo, di zucca, di girasole: ci forniscono l’energia per affrontare la stanchezza di primavera e i disturbi dei cambi di stagione.

Recentemente, i nutrizionisti hanno riscoperto i semi di psillio (bastano due cucchiaini in mezzo litro d’acqua, una tazza al mattino e una alla sera). La medicina dei conventi li consigliava per un mese tutte le primavere per combattere le scorie e le tossine del metabolismo, per allontanare le infiammazioni e depurare l’intestino.

Ma le scoperte recenti hanno valorizzato anche tanti cibi che provengono dalla Tradizione Orientale, come la soia, ricca di fitoestrogeni che combattono i tumori del seno e del colon. Inoltre abbiamo il sesamo, ricco di grassi essenziali, come gli omega 3, che proteggono cuore e circolo. Ancora dall’Oriente un grande regalo ci viene dalle alghe: chi le introduce nella dieta vede spegnersi il desiderio di cibo e la fame nervosa e recupera facilmente il peso forma.

Ma guai a dimenticare il riso, soprattutto integrale, che è una vera e propria spugna che assorbe gli agenti cancerogeni e aiuta stomaco e intestino a espellerli. Il riso integrale protegge dal colesterolo e il suo olio ci fornisce vitamine in grande quantità.

Ma per un aprile rigenerante dei tessuti, guai a tralasciare lo yogurt con fermenti lattici vivi: ci protegge dalle allergie. Mischiato con noci e mandorle è capace di proteggere circolazione, pelle, vista e cuore.

Per questo mese proviamo a fare un fioretto: eliminiamo la carne, assumiamo poco pesce e facciamo scorpacciate di insalate (anche di fiori), di semi (soprattutto sesamo, zucca e girasole), di germogli e di verdure. Faremo il pieno di energia e terremo lontane le malattie.

Cosa non deve mancare?

Prima di tutto le carote che, grazie alla vitamina A, ci proteggono la vista (consumatene almeno due al giorno). Bene germogli e semi, per potenziare il sistema immunitario. Un’insalata al giorno condita con olio di oliva e di riso è il più potente ringiovanente che possiamo assumere.

Non dimenticate poi aglio, cipolla, sesamo e alghe. Almeno in un pasto al giorno, un piccolo assaggio di questi cibi ci protegge in un colpo solo da infarto, cancro, colesterolo alto e diabete. Yogurt e frutta secca, infine, proteggono le membrane cellulari, le ossa, i reni e il sistema immunitario.

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