Gambe gonfie e gambe stanche: scopri perchè

Le cause delle gambe gonfie e stanche risiedono principalmente nell’accumulo di liquidi dovuto alla gravità ed all’insufficienza venosa e linfatica. La ritenzione idrica, o edema, è il risultato di uno stile di vita non corretto, dell’abitudine di stare seduti o in piedi a lungo senza fare attività fisica e di una dieta troppo ricca di sale. La ritenzione idrica ed il linfedema si manifestano con gambe gonfie (soprattutto le caviglie), dolore diffuso, variazioni del colore della pelle, articolazioni rigide ed aumento di peso.

Risultati immagini per gambe gonfie e stanche rimedi

Età, peso, stato ormonale, ereditarietà e stile di vita determinano per la maggior parte la sensazione di gambie gonfie e doloranti. Il disturbo colpisce specialmente le donne e peggiora con il caldo e con il ciclo mestruale. Come rimediare a questi sintomi e alla sensazione di pesantezza e gonfiore?

  • Camminare appena possibile. Se si sta seduti troppo a lungo, almeno ogni ora fare una breve pausa e passeggiare per qualche minuto. Quando si sta seduti bisogna assumere una posizione corretta ed evitare di accavallare le gambe; se possibile, alzarle a livello superiore del bacino per facilitare il ritorno dei fluidi.
  • Usare calze a compressione graduale. Le moderne calze compressive sono indistinguibili dai normali collant e permettono ai fluidi di risalire lentamente attraverso il circolo linfatico e venoso. Sono adatte se si prevede di stare a lungo in piedi.
  • Non risparmiare sulla qualità delle scarpe. Le scarpe costruite con i materiali migliori, basati sui criteri di adattabilità del piede, sono comode anche con un tacco medio-alto. Risparmiare sulle scarpe significa perderci in termini di salute e comodità. La cosa migliore è scegliere scarpe non troppo piatte ma nemmeno con tacchi vertiginosi.
  • Non indossare indumenti stretti. Jeans molto aderenti o con elastico, ma anche calze strette e stivali, possono causare l’effetto “laccio emostatico” che rende difficoltoso il ritorno dei fluidi ed ostacolano la circolazione sanguigna.
  • Evitare i bagni troppo lunghi e caldi. Il calore trasmesso dall’acqua indebolisce le pareti dei capillari e favorisce l’accumulo di liquidi. Al contrario per rinforzare i capillari è utile la ginnastica vascolare con alternanza caldo-freddo sulle vene delle gambe.
  • Assumere molti liquidi. Solo il ricambio di liquidi permette alle scorie ed alle tossine di essere eliminate attraverso il circolo linfatico. Bere 1,5 litri di acqua al giorno (anche sotto forma di tisane) aiuta l’organismo a depurarsi e mantiene attivo e sano il circolo linfatico e i reni.

Oltre alle creme specifiche, massaggi ed oli essenziali sono perfetti per donare sollievo alle gambe gonfie. Come farli? Bisogna preparare un mix di olii essenziali (come ginepro, pompelmo, limone e menta) diluendo due gocce di ogni olio in un cucchiaio di olio vegetale. Il mix va applicato sulle gambe e massaggiato a partire dai piedi verso l’alto, nella stessa direzione del circolo linfatico, compiendo movimenti circolari in senso orario.

La fitoterapia consiglia un altro rimedio naturale per le gambe gonfie, specialmente alla sera dopo una giornata faticosa. Bisogna procurarsi foglie di nocciolo da far essiccare, oppure acquistarle in erboristeria già essiccate; le foglie vanno sminnuzzate e messe in infusione in acqua bollente. Dopo aver fatto riposare per 10 minuti, filtrare il decotto e spremere il residuo solito delle foglie. Bere una tazza alla mattina e una alla sera.

Thanks for Reading

Enjoyed this post? Share it with your networks.

Leave a Feedback!